Il Trionfo da tavola di Laxenburg

Il trionfo da dessert, ornato da 61 ritratti degli antenati ispirati a modelli della collezione di dipinti del Castello di Ambras, celebra i legami dinastici delle coppie di sovrani storici della Casa d'Asburgo.

Il Trionfo da tavola di Laxenburg fu commissionato dall'imperatore Francesco II/I, come dono di nozze per il figlio Francesco Carlo e la sua sposa Sofia di Baviera, e venne prodotto tra il 1821 e il 1824 dalla Manifattura imperiale di porcellane di Vienna.

Per evidenziare il ruolo dei propri antenati nella storia dell’impero asburgico e la continuità della dinastia plurisecolare, l'imperatore Francesco fece realizzare il trionfo da tavola in quel medesimo linguaggio formale romantico-neogotico che ispirava anche il suo progetto architettonico prediletto, la fortezza di Franzensburg a Laxenburg, presso Vienna. Nella sua residenza di campagna, concepita come un castello fortificato, Francesco fece integrare elementi architettonici storici autentici, in parte provenienti da edifici di eccezionale prestigio legati alla Casa d'Asburgo, come la Capella Speziosa di Klosterneuburg. Sia la struttura architettonica della Franzensburg che gli arredi degli ambienti riprendevano questo programma iconografico.

Convinto che il linguaggio architettonico del gotico fosse il più adatto a idealizzare il Medioevo, l'imperatore fece concepire anche il trionfo da tavola secondo gli stessi principi. Sia le forme dei singoli elementi in porcellana che le decorazioni dipinte si ispirano ad altari gotici, reliquiari e calici liturgici. Anche la decorazione pittorica della porcellana, in particolare il fondo grigio delle bordure e le ampie lumeggiature in oro, costituiscono un consapevole richiamo stilistico alla pittura tardogotica su tavola di soggetto sacro.

Le vedute color seppia dei piatti da dessert raffigurano invece fortezze e ruderi dell’Austria Inferiore e Superiore e della Boemia, e si ispirano all'opera monumentale pubblicata da Franz Sartori nel 1820 sulle fortezze e i castelli cavallereschi della Monarchia asburgica.