Capolavori del Barocco

Tra i pezzi più antichi della collezione del Museo delle Argenterie figurano i servizi da lavabo cerimoniale per le abluzioni, il servizio in cristallo di rocca e un vassoio fiorentino in pietra dura. 

La Camera delle Argenterie (Silberkammer) della Hofburg di Vienna, documentata fin dal XV secolo, aveva il compito di apparecchiare la tavola imperiale con sontuoso vasellame in oro e, soprattutto, in argento. Tra i suoi compiti principali figuravano, oltre alla messa a disposizione e alla manutenzione del prezioso vasellame, anche la custodia in sicurezza dei metalli preziosi. I servizi da tavola in argento che appartenevano alle rispettive Camere delle argenterie dei sovrani erano destinati all'uso quotidiano, ma costituivano anche una riserva patrimoniale. Gran parte dell'argenteria imperiale fu fusa nei periodi di crisi per ricavarne monete; per questo motivo si sono conservati soltanto pochi pezzi dell’epoca pre-napoleonica.

Il più antico servizio documentato negli inventari della Camera delle Argenterie è quello in cristallo di rocca, risalente all’incirca al 1710. I vasi furono ricavati da grandi cristalli di rocca montati in oro. Le pareti delle coppe e dei flaconi in cristallo, così come le loro delicate montature, presentano i tipici motivi ornamentali dell'epoca: rilievi a nastro con foglie distribuite simmetricamente e motivi a forma di conchiglia. La tazza da credenza in oro originariamente appartenente al servizio fu destinata alla fusione sotto l'imperatore Giuseppe II, lasciando nel cofanetto un alloggiamento vuoto ancora oggi visibile. 

Un'opera di particolare rilievo del patrimonio barocco della cultura della tavola imperiale è il vassoio fiorentino in pietra dura. L'imperatore Francesco Stefano I, che era anche granduca di Toscana, lo commissionò all'Opificio delle Pietre Dure, la manifattura granducale fondata dai Medici. L'imperatore nutriva una vera e propria passione per i manufatti fiorentini in pietra dura, e a partire dal 1745 ne costituì a Vienna un'intera collezione. Commissionò soprattutto pannelli figurati con paesaggi animati da scene di vita, ma anche mobili impreziositi da intarsi policromi in pietra. Anche questi capolavori realizzati con intarsi di pietre semipreziose sono caratterizzati dallo stesso naturalismo ricercato e fantasioso. 

I servizi da lavabo cerimoniale del Museo delle Argenterie sono utensili della tavola imperiale la cui origine risale a tradizioni d'uso pressoché arcaiche. La loro funzione risale infatti al Medioevo, quando era ancora consuetudine mangiare con le mani. Prima e dopo i pasti - durante i banchetti perfino dopo ogni portata - si porgeva all'imperatore la brocca con l’acqua per l’abluzione delle mani e un tovagliolo per asciugarle. Il compito di porgere la brocca al sovrano era appannaggio esclusivo dei dignitari di corte di più alto rango.

I servizi da lavabo cerimoniale in argento dorato conservati nella Camera delle Argenterie, risalenti a svariati decenni del Settecento, furono eseguiti da argentieri di Augusta. Alcuni erano stati offerti in dono dalla città di Francoforte sul Meno durante le celebrazioni per l'incoronazione dell'Imperatore del Sacro Romano Impero, e successivamente portati a Vienna.