La tavola imperiale in viaggio

I numerosi bauli e cofanetti conservati nel Museo delle Argenterie testimoniano l’imponente apparato organizzativo necessario a garantire lo sfarzo della tavola imperiale anche durante i viaggi dell'imperatore nei territori della monarchia asburgica.

La vita dei membri della famiglia imperiale era scandita da numerosi viaggi, sia per missioni politiche all'interno e all'esterno dello Stato multietnico asburgico, sia per villeggiature estive e battute di caccia. A seconda della natura del viaggio, l'imperatore era accompagnato da un seguito più o meno numeroso, con la conseguente necessità di trasportare il relativo bagaglio. Poiché le infrastrutture disponibili lungo il percorso difficilmente rispondevano agli standard materiali minimi della corte imperiale, venivano trasportati anche i servizi da tavola, il cui trasferimento richiedeva un'organizzazione logistica impeccabile.

I cofanetti e bauli realizzati su misura, conservati nel Museo delle Argenterie, costituiscono una testimonianza eloquente dei viaggi della corte imperiale. Alloggiamenti perfettamente sagomati garantivano che il prezioso vasellame superasse indenne il viaggio sui carri trainati da cavalli. Alla preparazione e al trasporto dei servizi da tavola partecipavano diversi uffici di corte e numerosi addetti. Le sigle riportate sui cofanetti indicavano gli uffici competenti: HSK designava la Camera delle Argenterie di corte (Hofsilberkammer), HK la Cantina di Corte (Hofkeller), HZB la Pasticceria di Corte (Hofzuckerbäckerei). In alcuni casi, le sigle indicavano invece il contenuto, come nel caso di EHB, che contrassegnava i Bronzi arciducali (Erzherzogliche Bronze).